What the frak Wolowitz? This is Starbuck! Bazinga!
diciamo che il sacco di tempo di cui sopra coincide più o meno con il da quando la più bella serie di fantascienza cui mi sia mai trovato di fronte...fermi tutti, chi ha detto star trek? vergogna! quanto mai ne ho parlato negli scorsi post...che ovviamente è battlestar galactica ha chiuso la sua quarta e ultima stagione, lasciando l'ammiraglio adama e la fu presidentessa delle colonie laura roslin finalmente in pace nella loro capanna su quella che noi chiamiamo terra. (per quanto mi riguarda, sto ancora tenendo in caldo the plan, il film dedicato al punto di vista dei cylon, in attesa dell'arrivo di caprica. sia benedetto l'universo di ronald d. moore. anche se l'attesa di scoprire il significato di quel "...and they have a plan" sentito mille volte nella sigla diventa sempre più dura da tenere a bada.)
ad ogni modo, tornando a the big bang theory, qualche sera fa, guardando l'atteso episodio settimanale di cui sopra, mi sono ritrovato davanti a howard wolowitz in una vasca da bagno piena di sapone in compagnia del tenente kara thrace aka starbuck. uno dei sogni proibiti dei geek di mezzo mondo. la rivincita dei nerd 25 anni dopo. perlomeno di quelli non così schizzati da sognare in realtà di essere in una vasca con un centurione cylon. ma in quel caso credo si potrebbe parlare di patologia senza rischiare di ferire nessuno.
il tutto perfettamente riportato alla realtà dalla geniale prima battuta di starbuck in risposta al saluto e ai complimenti di un figacciosissimo wolowitz: "thank you howard. always nice to be part of your masturbatory fantasies".

ad ogni modo, sono convinto che le coincidenze non capitino mai per caso, quindi il connubio the big bang theory + battestar galactica (terzo gran cameo della serie - come da immagine qui sopra - dopo summer glau da terminator: the sarah connor chronicles e will wheaton dall'altra serie con le astronavi. dannazione, non ci avevo pensato. star trek mi perseguita. e volendo si potrebbero considerare anche quattro, se la presenza del dna di leonard nimoy contasse come cameo) si doveva per forza meritare un post tutto suo.
perchè in fin dei conti rappresenta davvero una mezz'ora di risate garantite ogni settimana da tre stagioni a questa parte, senza un minimo di cedimento o di segno di vecchiaia. anzi, al contrario i personaggi sono cresciuti tutti parecchio (menzione d'onore per raji koothrapali), tanto da reggere benissimo anche episodi non sheldon o leonard-penny centrici, come quello di questa settimana, ad esempio.
soprattutto, non mi è ancora capitato di incocciare un singolo episodio che sia uno non dico noioso, ma anche solo poco divertente. il che, per una comedy, direi che non è poco.
anzi. a tutto questo posso aggiungere semplicemente che chuck lorre dopo pappa e ciccia (quanta nostalgia) e dharma&greg ha sfornato un altro capolavoro assoluto. di cui il dr sheldon cooper è il rappresentante più degno che si possa sognare.
tanto che se proprio proprio non sapete cosa regalarmi per natale, potete pescare a caso da qui: sheldonshirts.
l'aver parlato di battlestar galactica diffusamente lungo tutto il post e l'aggiungere con finta noncuranza che mi piacciono i toast dovrebbe essere un indizio sufficiente per scegliere il regalo giusto. se non è sufficiente, intendevo il cylon toaster. so che non è elegante esplicitarlo, ma mica ci si può giocare un regalone di natale per essere dei damerini.
tutt'al più (ho scoperto ora sul sito dell'accademia della crusca che si puà scrivere o così o tutto attaccato. mai tutt'alpiù. chi l'avrebbe mai detto) che ho anche dei problemi a piegare le magliette. forse questo magico flipflop folder potrebbe aiutarmi a risolverli. chissà.
quasi dimenticavo. caro howard, nelle mie fantasie, io comunque avrei scelto boomer.






